ARTE 2.0
Giornata di studi su arte e web
Genova, Museo d’arte contemporanea di Villa Croce
Mercoledì 17 giugno dalle 10,30 alle 19.00
Dal networking al Web 2.0
Domenico Quaranta
ABSTRACT. L'espressione Web 2.0 è stata coniata da Tim O'Reilly nel 2004 per descrivere l'avvento, in ambito corporativo, di una nuova concezione di “internet come piattaforma”. In realtà, questa concezione è tutt'altro che nuova, essendo stata sostenuta dall'attivismo e dalla net art per tutti gli anni Novanta. Ciò che c'è di nuovo, nel Web 2.0 è l'appropriazione di queste strategie da parte della net economy, che ha come conseguenza la loro diffusione di massa, ma anche la loro normalizzazione.
Nella prima parte di questo intervento, mi soffermerò su alcuni esempi che dimostrano come l'arte in rete abbia sviluppato, anni prima del Web 2.0, l'idea di internet come spazio sociale. Nella seconda, cercherò invece di illustrare alcune risposte alle seguenti domande: Come reagisce la creatività artistica all'avvento del Web 2.0? È possibile utilizzare le sue applicazioni per fare arte? È possibile agire al loro interno, sovvertendone i format e le estetiche funzionali ma omologate? Sfruttarne a scopo artistico e performativo le straordinarie potenzialità di networking?
E ancora: che vie persegue la critica di fronte a nemici apparentemente così friendly e virtuosi? Come scalfire l'interfaccia di porcellana di Google? Come far emergere il volto oscuro di sistemi che sembrano aver fatto propri i principi basilari del copyleft e dell'open source?
Domenico Quaranta è critico e curatore d’arte contemporanea. Ha concentrato inizialmente la sua attenzione sulla net art, per poi estendere la sua indagine alla new media art e all'impatto dei media digitali sull'attività artistica. Come critico, collabora regolarmente a Flash Art; i suoi saggi, recensioni e interviste sono comparse in riviste, giornali e portali online. Nel 2004 ha pubblicato il suo primo libro, NET ART 1994-1998: La vicenda di Äda'web; ha co-curato, con Matteo Bittanti, il libro "GameScenes. Art in the Age of Videogames" (Milano 2006) e ha collaborato a parecchi libri e pubblicazioni. Dal 2008 cura, per l'editore FPEditions, una collana di volumi sulla New Media Art (titoli pubblicati: Todd Deutsch – Gamers, 2008; Gazira Babeli, 2008; Holy Fire. Art of the Digital Age, 2008; UBERMORGEN.COM, 2009; RE:akt! | Reconstruction, Re-enactment, Re-reporting, 2009).
Ha curato e co-curato diverse mostre in Italia e all'estero. Fra queste: Connessioni Leggendarie. Net.art 1995-2005 (Milano 2005); GameScenes (Torino 2005); Radical Software (Torino 2006); "Holy Fire. Art of the Digital Age" (Bruxelles 2008); "For God's Sake!" (Nova Gorica, 2008); RE:akt! | Reconstruction, Re-enactment, Re-reporting (Bucharest – Lijubliana 2009); Expanded Box (ARCO Art Fair, Madrid 2009); Hyperlucid (Prague Biennal, Praga 2009). Ha tenuto numerose conferenze e insegna “Net Art” presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. http://www.domenicoquaranta.net/
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